L’ASSURDO CASO DEL DIRIGENTE CAPITOLINO CHE HA USURPATO LE FUNZIONI DELL’ISTAT.

istat_csr_450x300

A far data dal 1 gennaio 2009, conformemente a quanto stabilito dal Regolamento Comunitario Europeo n. 1158/2005, l’ISTAT ha smesso di rilasciare la diffusione degli indici ISTAT per il costo di costruzione degli edifici a livello di singola Provincia ed ha pubblicato solo quelli su base Nazionale.

Il Dirigente pro-tempore della U.O. Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma con propria Determinazione Dirigenziale del 2010, ritenendo “necessario stabilire un coefficiente di ragguaglio tra l’indice Provinciale riferito a DICEMBRE 2008 (143,1) e quello NAZIONALE riferito a DICEMBRE 2008 (111,2)” ha stabilito ex sé che: “il corrispettivo massimo di cessione degli alloggi, venga aggiornato utilizzando fino alla data di DICEMBRE 2008 gli indici ISTAT per il costo di costruzione di un fabbricato residenziale relativi alla Provincia di Roma e da GENNAIO 2009 gli indici ISTAT, per il costo di costruzione di un fabbricato residenziale, NAZIONALI moltiplicati per il coefficiente di ragguaglio definito in 1,2869”.

Peccato che tale ragguaglio non possa essere effettuato perché (come confermatoci da un funzionario ISTAT), “l’indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale dalla serie interrotta del 2008 con gli ultimi dati pubblicati per città capoluogo di provincia è cambiato nella metodologia di rilevazione, nel progetto del fabbricato e nelle basi di riferimento, pertanto i dati provinciali dell’epoca possono essere messi a confronto solo con il generale di nazionale [n.d.r. dello stesso periodo] che trova al seguente indirizzo: OMISSIS”

Inoltre, il coefficiente di ragguaglio determinato dal Dirigente capitolino nella predetta Determinazione Dirigenziale, è errato anche perché il coefficiente “Dirigenziale” è stato ricavato dal rapporto matematico tra l’indice PROVINCIALE al dicembre 2008 (143,1) e quello NAZIONALE dello stesso periodo asseritamente pari a 111,2.  In realtà l’indice Nazionale del costo di costruzione di un fabbricato residenziale del mese di dicembre 2008 era pari a 133,4. Pertanto, il predetto coefficiente di ragguaglio non sarebbe neppure pari a 1,2869, ma a 1,0727 (+ 20%).

Ciò è stato scoperto svolgendo una CTP a favore di due socie di una cooperativa di Ostia che, essendosi rifiutate di pagare una eccedenza di circa 45.000 euro, sono state buttate fuori dalla loro cooperativa.

Sull’accaduto, non si possono fornire ulteriori notizie per non intralciare il lavoro della Procura della Repubblica

PRESIDENTE ASS.NE AREA 167

GIUSEPPE DI PIERO

Condividi questo articolo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>